GIANFRANCO FERRONI
Gianfranco Ferroni e nato a Livorno il 22 febbraio 1927. Trascorsa l'infanzia nelle Marche, ove il padre esercitava la professione di ingegnere, nel 1944 si trasferisce con la famiglia in Lombardia, prima a Milano e successivamente a Tradate. Sul finire degli anni quaranta frequenta l'ambiente di Brera ed ha modo di conoscere alcuni importanti artisti, anche delle generazioni precedenti la sua, in una Milano tanto attiva e vivace, allora centro di elevati fermenti culturali. A metà degli anni cinquanta le stesse ideologie e intenti lo portano a stringere amicizia con Banchieri, Ceretti, Guerreschi, Romagnoni, Vaglieri, e dalla loro unione nasce il gruppo che Marco Valsecchi, in un articolo, definì "Realismo esistenziale". Ha partecipato ad importanti mostre, nazionali cd internazionali quali, tra le altre: la Biennale di Venezia nel 1950, 1958, 1964 (con gruppi di opere), e nel 1968 e 1982 con Sala Personale; Italia-Francia a Torino, 1957; Salon de la jeune peinture a Parigi, 1966; Quadriennale di Roma nel 1959, 1972 e 1999 - edizione in cui si aggiudica ii Primo Premio ; Nuove prospettive della giovane pittura italiana, Bologna, 1962; Biennale di Tokyo, 1964; Pittura italiana 1950-1970 nei Musei di Breslavia, Varsavia, Berlino, Vienna, Lugano, 1970; Itallenische Realisten 1945 bis 1974 a Berlino, 1974; Linee della ricerca artistica in Italia 1960-1980 al Palazzo delle Esposizioni di Roma, 1980;1945-1965. Arte italiana e straniera. Le collezioni della Galleria Civica d'Arte Moderna di Tonno, 1987. Numerose le mostre personali in Gallerie pubbliche e private, in Italia ed all'estero: tra le altre, si ricordano le antologiche a Palazzo delle Albere di Trento nel 1985; a Palazzo Sarcinelli di Conegliano nel 1990 e 1999; alla Civica Galleria d'Arte Moderna di Bologna nel 1994; a Palazzo Reale di Milano nel 1997, che hanno contribuito a divulgare non solo il suo significativo apporto alla pittura figurativa italiana, ma l'altissima qualificazione della sua intensa attività grafica. Accademico di San Luca dal 1983, Ferroni ha ricevuto il Premio di accademico nazionale nel 1995 dal Presidente della Repubblica Italiana. Ha alternato la sua attività tra Milano e Bergamo fino alla fine dei suoi giorni avvenuta a Bergamo il 12 maggio 2001.